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lunedì 15 agosto 2011

...per la serie "Giochiamo ad unire i puntini sul mappamondo!!"

ATTENZIONE!!! Prima di appestarvi a leggere questo simpatico racconto, tenete conto (perchè noi l'abbiamo proprio perso..) che la stesura è avvenuta all'aeroporto di..dove cavolfiore siamo??? Ah si...all'aeroporto di Atene a mezzanotte dopo mille peripezie, con borse prada sotto agli occhi e stanchezza repressa...
Nessun animale o persona sono stati maltrattati durante la stesura di questo racconto... ogni riferimento a fatti o persone è voluto con tutte le forze.

E' una vita dura la nostra, fatta di importanti decisioni... che ci tengono ancorati ad uno stato d'ansia per giorni... il nostro cruccio è: quale sarà la nostra prossima meta???

Bene...e ora che con questa prima frase avrete tutti chiuso la pagina e ci avrete mandati a calzare possiamo spiegare meglio il nostro...ennesimo salto quantico!! Ma quantici ne facciamo??? Azz...okok la smettiamo..

Tutto ebbe (ebbe è palindromo...) inizio nel lontano 1968 (a.c.) quando... ... ehm NO stiamo sbagliando storia!!
Come non detto..
Dicevamo, tutto ebbe inizio già a Madeira, quando tra le due contendenti per la seconda avventura c'era l'Austria..
Dopo estenuanti tentativi di trovare qualche matto che ci desse del lavoro tra i monti (ed averlo anche trovato..) siamo stati accattivati dalla calda e marina Turchia che ci ha regalato splendide emozioni. Proprio nel mezzo della nostra esperienza kassiana nella quale pensavamo già al nostro prossimo futuro, l'idea di montagna aleggiava nell'aria e riempiva gli interstizi dei nostri dubbi. Di certo c'era solo una cosa: volevamo montagna!!! Si ma...dove però?? Il nostro contatto austriaco, dopo la nostra preferenza per la Turchia non era più disponibile.. e nemmeno i molti altri contattati tra Austria, Svizzera e Francia.. d'altronde chiedevamo per la metà d'agosto quando tutti forse cercano di essere organizzati vista l'alta stagione. Passavano i giorni ma solo poche risposte e tutte negative.. o qualche risposta brusca del tipo "nous parlons francais, wier wutt deutchland??" o "per noi va bene, sono 8 ore al giorno di lavoro solo fisico pesante sotto il sole di agosto"... simpatici!!

[E qui è il punto in cui entra in scena Schumacher... ...okok, ora vi sembra un pò strano, ma ai vostri figli piacerà!! (citazione cinematto grafica,chi la capisce 1000 punti...)]


Vi chiederete.. come mai Schumacher?? Ebbene si c'entra, non è un'allucinazione! Il lunedì stesso che abbiamo lasciato a malincuore Aydin e il camp di Eflatun ci siamo diretti all'internet point della città dove abbiamo scoperto che qualcuno ci voleva!! Che matto!! Una coppia tedesca che vive a Friburgo, zona tra Germania, Svizzera e Francia, a pochi passi dalla FORESTA NERAAAA! Questa coppia ha un ristorante/hotel e ha bisogno giusto per due settimane di aiuto in cucina! Scopriamo quindi leggendo la loro descrizione che hanno fornito il catering a Schumacher ed altri vipsss. Tutto torna. Là vicino c'è la città Baden-Baden... cosa vi ricorda?? Mandorlo-Mandorlo! Ed è la città di Franzi (Benjamin), il nostro amico tedesco che ha praticato capoeira con noi per un bel pò di mesi! A questo punto quindi seguendo i segnali era chiaro che era la strada giusta e che aspettava (cioè..aspetta!!) solo noi...

La cosa più matta non è stata comunque solo il cambiamento di luogo, come dal cielo al mare, ma soprattutto come abbiamo proseguito questo viaggio... le cose comode e logiche non ci piacciono! Ci annoiano! Quindi abbiamo continuato come vi avevamo già brevemente detto a visitare la Turchia per poi salutarla malinconicamente. Da Cesme abbiamo preso il traghetto per Chios... Grecia!!! In quest'isoletta abbiamo passato un giorno e mezzo, neppure il tempo di capire dove eravamo...

...dovete anche sapere cari amici che noi due abbiamo un processore interno un pò vecchio... per aggiornare va a carbonella!! Nel senso che impieghiamo molto tempo a essere coscienti di tutti i cambiamenti in corso.

Nella seconda tappa invece da Chios abbiamo preso a mezzanotte il traghetto per Atene. Anche quì poche ore per visitarla e rendersi conto di cosa è possibile vedere in così poco tempo. Anche qui mille peripezie come al solito, ma anche un fortunato incastro di tempismi per il quale ci siamo gustati uno splendido tramonto con alle spalle l'Acropoli. Non da poco, considerando che poco prima di questo momento eravamo tristi per non aver sfruttato la possibilità di essere qui.

Siamo quindi giunti alla fine dell'aggiornamento.. neuroni in fiamme e occhietti a serranda ci dicono che sarebbe il caso di riposare!! Ma non temete, torneremo presto per nuove eccitanti avventure e salti quantici!!!

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