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sabato 1 dicembre 2012

Cali e Popayan


Cali... decisamente Cali come caliente! Questa località colombiana si trova a circa 10h di bus dalla capitale, nella regione del Cauca (le nostre unità di misura per le distanze ormai è questa.. le ore di bus!!) e rappresenta una delle più grandi città dello Stato.
La nostra prima impressione è stata del tutto neutra: non avevamo mai sentito parlare della città e non si sa ben perché non abbiamo mai voluto leggere nulla prima del viaggio (infatti credevamo che fosse un pueblito piccolino!). Siamo arrivati con una tabula rasa in testa, ci accompagnavano solo le sensazioni e le emozioni che il paesaggio pian piano trasformandosi ci dava.
Il nostro soggiorno è stato indimenticabile ed intensissimo. Siamo stati ospitati come Re, come solo i popoli più calienti sanno fare. Ospitati è dir poco, siamo stati cullati, coccolati dalle splendide Rocio e Viviana rispettivamente le responsabili dei gruppi di Cali e Popayan. Ma non solo! L'intero gruppo ci ha atteso a braccia aperte, portandoci a conoscere luoghi e particolarità che solitamente sono di difficile accesso per i turisti di passaggio. Ci siamo allenati con loro, abbiamo condiviso tecniche, modi di fare e soprattutto abbiamo imparato molto.. abbiamo visto come un gruppo piccolino, appena nato e con degli strumenti sicuramente meno agevoli dei nostri, abbia una forza, un entusiasmo, una spontanea energia pazzesca! Abbiamo avuto anche la possibilità di fare uno spettacolo in un barrio problematico e molto povero con i bimbi del posto e che il gruppo allena direttamente li settimanalmente. Grazie al sostegno di un associazione culturale del luogo, con sede proprio nel barrio, la quale tra le tante attività propone anche la Capoeira, il gruppo tiene un corso per bambini e ragazzi durante la settimana. E' stata una esperienza molto forte.. miriadi di bimbi scatenati dall'energia della Capoeira con la sua musica e canti coinvolgenti. L'idea è semplice ma ha una gran forza, il centro culturale propone ai giovani attività e corsi, li stimola e dando un luogo fisico pieno di attività li tiene lontani dalla strada. La Capoeira in particolare è accattivante con le sue acrobazie e piena di energia con la sua musica, può davvero essere un faro in una zona buia e abbandonata a se stessa.
Il giorno dopo il nostro arrivo a Cali i ragazzi ci hanno organizzato una visita di un giorno e mezzo a Popayan una cittadina molto più piccola e a 3 ore di bus. Qui c'è il gruppo dal quale in realtà e nato quello di Cali e dove tuttora si contano più partecipanti.
Popayan è una cittadina coloniale la quale nella parte antica è tutta fatta di case basse colorate e illuminate da delle specie di lanterne quadrate che di notte diffondono una luce rilassante e d'atmosfera. Ha diversi piatti tipici esistenti solo la e che in parte siamo riusciti a provare. Anche li siamo stati trattati da Re, tutto organizzato e sfruttando il poco tempo a disposizione al meglio. Siamo infatti riusciti a fare un'allenamento assieme, a visitare la città e a fare una gita fuori porta. Quest'ultima in particolare, conoscendoci non poteva che essere in una zona termale!! A nostra insaputa la coordinatrice del gruppo ci ha organizzato questo giro alle terme di Coconuco, un paesino a 2600 metri di altitudine dove in zona vulcanica sorge una struttura termale gestita dagli indigeni del luogo. Acqua così solfurea da lasciare la polvere gialla sul corpo, paesaggio stupendo in mezzo alle montagne e relax...ci voleva dopo giorni di allenamenti e spostamenti stremanti!!
Per finire in bellezza siamo andati in gita in un parco naturale stupendo vicino a Cali, con altri ragazzi amici del gruppo. Dopo una bella camminata in mezzo alla foresta siamo arrivati ad una cascata la quale forma un fiume nel quale moltissimi cittadini vanno a farsi il bagno. Lungo questo fiume c'è un fiorire di locandine e venditori ambulanti che offrono cibo di tutti i tipi. Trovato un luogo isolato lungo il fiume dove si forma una piccola pozza, ci siam tuffati e rigenerati dalla camminata.
Questi 6 giorni sono stati incredibili, ci siamo sempre sentiti come se fossimo vecchi amici, come se fossimo a casa, li abbiamo percepiti come molto più lunghi.
Alla fine però sono passati rapidamente e ci siamo trovati al momento dei saluti. Fa sempre strano trovarsi in bus ripassando mentalmente i momenti vissuti, gli aneddoti e tanto altro che già fanno parte della storia del viaggio. Già ci mancano i nostri amici, e un pò ci immaginiamo quanto avremmo potuto condividere, quante esperienze e quasi ci chiediamo perchè andiamo via..
Il viaggio però è anche questo, entri nella vita delle persone a volte così inaspettatamente e così in maniera semplice che di certo ti resta molto e fa un pò male staccarsi..

Ma appunto il viaggio è movimento per definizione, orizzonti sempre nuovi e ogni giorno un nuovo sole... e quindi via verso il prossimo...

1 commento:

  1. Esa es la magia de caminar por diferentes tierras, siempre hay miradas, colores diversos de piel, paisajes bellos, variaciones de clima, historias de vida y abrazos que son repartidos sin esperar nada a cambio. Colombia es mágica y maravillosa y siempre les esperará con los brazos abiertos como lo haremos nosotros. Mil gracias por permitirnos su presencia. Con aprecio Rocio G.

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