Cali... decisamente Cali come caliente!
Questa località colombiana si trova a circa 10h di bus dalla
capitale, nella regione del Cauca (le nostre unità di misura per le
distanze ormai è questa.. le ore di bus!!) e rappresenta una delle
più grandi città dello Stato.
La nostra prima impressione è stata
del tutto neutra: non avevamo mai sentito parlare della città e non
si sa ben perché non abbiamo mai voluto leggere nulla prima del
viaggio (infatti credevamo che fosse un pueblito piccolino!). Siamo
arrivati con una tabula rasa in testa, ci accompagnavano solo le
sensazioni e le emozioni che il paesaggio pian piano trasformandosi
ci dava.
Il nostro soggiorno è stato indimenticabile ed intensissimo. Siamo stati ospitati come Re, come
solo i popoli più calienti sanno fare. Ospitati è dir poco, siamo
stati cullati, coccolati dalle splendide Rocio e Viviana rispettivamente le responsabili dei gruppi di Cali e Popayan. Ma non solo! L'intero gruppo ci ha
atteso a braccia aperte, portandoci a conoscere luoghi e
particolarità che solitamente sono di difficile accesso per i
turisti di passaggio. Ci siamo allenati con loro, abbiamo condiviso
tecniche, modi di fare e soprattutto abbiamo imparato molto.. abbiamo
visto come un gruppo piccolino, appena nato e con degli strumenti
sicuramente meno agevoli dei nostri, abbia una forza, un entusiasmo,
una spontanea energia pazzesca! Abbiamo avuto anche la possibilità
di fare uno spettacolo in un barrio problematico e molto povero con i
bimbi del posto e che il gruppo allena direttamente li
settimanalmente. Grazie al sostegno di un associazione culturale del
luogo, con sede proprio nel barrio, la quale tra le tante attività
propone anche la Capoeira, il gruppo tiene un corso per bambini e
ragazzi durante la settimana. E' stata una esperienza molto forte..
miriadi di bimbi scatenati dall'energia della Capoeira con la sua
musica e canti coinvolgenti. L'idea è semplice ma ha una gran forza,
il centro culturale propone ai giovani attività e corsi, li stimola
e dando un luogo fisico pieno di attività li tiene lontani dalla
strada. La Capoeira in particolare è accattivante con le sue
acrobazie e piena di energia con la sua musica, può davvero essere
un faro in una zona buia e abbandonata a se stessa.
Il giorno dopo il nostro arrivo a Cali
i ragazzi ci hanno organizzato una visita di un giorno e mezzo a
Popayan una cittadina molto più piccola e a 3 ore di bus. Qui c'è
il gruppo dal quale in realtà e nato quello di Cali e dove tuttora
si contano più partecipanti.
Popayan è una cittadina coloniale la
quale nella parte antica è tutta fatta di case basse colorate e
illuminate da delle specie di lanterne quadrate che di notte
diffondono una luce rilassante e d'atmosfera. Ha diversi piatti
tipici esistenti solo la e che in parte siamo riusciti a provare.
Anche li siamo stati trattati da Re, tutto organizzato e sfruttando
il poco tempo a disposizione al meglio. Siamo infatti riusciti a fare
un'allenamento assieme, a visitare la città e a fare una gita fuori
porta. Quest'ultima in particolare, conoscendoci non poteva che
essere in una zona termale!! A nostra insaputa la coordinatrice del
gruppo ci ha organizzato questo giro alle terme di Coconuco, un
paesino a 2600 metri di altitudine dove in zona vulcanica sorge una
struttura termale gestita dagli indigeni del luogo. Acqua così
solfurea da lasciare la polvere gialla sul corpo, paesaggio stupendo
in mezzo alle montagne e relax...ci voleva dopo giorni di allenamenti
e spostamenti stremanti!!
Per finire in bellezza siamo andati in
gita in un parco naturale stupendo vicino a Cali, con altri ragazzi
amici del gruppo. Dopo una bella camminata in mezzo alla foresta
siamo arrivati ad una cascata la quale forma un fiume nel quale
moltissimi cittadini vanno a farsi il bagno. Lungo questo fiume c'è
un fiorire di locandine e venditori ambulanti che offrono cibo di
tutti i tipi. Trovato un luogo isolato lungo il fiume dove si forma
una piccola pozza, ci siam tuffati e rigenerati dalla camminata.
Questi 6 giorni sono stati incredibili,
ci siamo sempre sentiti come se fossimo vecchi amici, come se fossimo
a casa, li abbiamo percepiti come molto più lunghi.
Alla fine però sono passati
rapidamente e ci siamo trovati al momento dei saluti. Fa sempre
strano trovarsi in bus ripassando mentalmente i momenti vissuti, gli
aneddoti e tanto altro che già fanno parte della storia del viaggio. Già ci mancano i nostri amici, e un pò ci immaginiamo quanto avremmo potuto condividere, quante esperienze e quasi ci chiediamo perchè andiamo via..
Il viaggio però è anche questo, entri nella vita delle persone a volte così inaspettatamente e così in maniera semplice che di certo ti resta molto e fa un pò male staccarsi..
Ma appunto il viaggio è movimento per definizione, orizzonti sempre nuovi e ogni giorno un nuovo sole... e quindi via verso il prossimo...
Esa es la magia de caminar por diferentes tierras, siempre hay miradas, colores diversos de piel, paisajes bellos, variaciones de clima, historias de vida y abrazos que son repartidos sin esperar nada a cambio. Colombia es mágica y maravillosa y siempre les esperará con los brazos abiertos como lo haremos nosotros. Mil gracias por permitirnos su presencia. Con aprecio Rocio G.
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