Arrivati a Bogotà sapevamo già di alcuni luoghi che avremmo voluto visitare sia nella città che nelle vicinanze. In questo caso siamo andati a Zipaquirà, una bella cittadina anch'essa in stile coloniale. Questa cittadina però è molto conosciuta per la famosa "Cattedrale del Sale", ovvero una chiesa costruita nel sottosuolo nelle miniere saline della città. La miniera è tuttora in funzione su tutta la zona, pare che nel sottosuolo ci siano ancora giacimenti per circa 500anni. La cattedrale nacque dallo sforzo dei minatori che molto religiosi e per darsi forza in quel lavoro così pericoloso l'hanno costruita per chiedere l'aiuto divino e allo stesso tempo per rendere grazie di ogni giorno finito bene.
- Iniziamo la visita con la speigazione dettagliata di una guida, a proposito della storia e il funzionamento della miniera
- Questa parte che vedete qui sotto è formato da un lungo corridoio affiancato da varie vasche. Nelle vasche venivano scaricate le rocce con il sale, venivano riempite d'acqua e si aspettava che il sale si sedimentasse per poi prenderlo e lavorarlo.
- Da qui invece inizia la visita alla Cattedrale sotterranea. Prima di arrivare al luogo di culto però si fa una bella camminata seguendo la Via Crucis. Ogni tappa non è data da quadri o statue, ma da una rappresentazione scenica di luci e croci monumentali. Uno degli effetti più affascinanti di questo luogo è infatti l'utilizzo della luce blu e viola per dare contrasto alle pareti ed alle rappresentazioni.
- Questa è una specie di terrazza sotto alla quale si può ammirare la navata principale della cattedrale. Da questa foto non si vede, si può solo ammirare la grande croce che sta in fondo alla sala.
- Un bel presepe tutto scolpito nella roccia!
- Questa è una bellissima cascata di sale!
- La navata principale vista in direzione del retro. In alto possiamo vedere la terrazza dalla quale si vedeva la croce.
- E questa è vista di fronte. Il gioco di luci è stupendo, e particolarmente in risalto si può vedere per terra un marmo rappresentante la Creazione di Adamo di Michelangelo.
- Queste son le rocce saline le quali immerse nell'acqua iniziavano il processo di raffinazione. In questa carriola si poteva rompere un pezzetto di roccia e portarsela a casa come souvenir.
- Eccoci sempre nel cuore della terra, questa volta per vedere un imbarazzante filmato in 3D.. che si rivelerà veramente troppo pacchiano!!
- Ma la créme de la créme sono stati i cosidetti "giochi di luce", cioè un lungo soffitto ricoperto da luci in movimento e colorate, ma davvero terribili! Non avevano alcuna connessione con la Cattedrale o la miniera...
- Nel sottosuolo c'è anche tutta una parte chiamata "l'unico centro commerciale nel sottosuolo" con vetrine e negozietti..
- ...dove si può bere l'unico caffè servito a 180 m sotto terra!
- Ma forse la parte più accattivante ed attiva è stata l'escursione alla antica miniera con un giovane guida molto simpatico. A luci spente ci ha fatto camminare in cunicoli inutilizzati, del tutto oscuri, per farci provare le emozioni del minatore... che paura ed incertezza!! Inoltre ci ha mostrato le varie tecniche di scavo della roccia.
- Eccoci qui con picozza in mano come due avventurosi minatori!!
- Questo è un esempio di fronte di scavo, sorretto da travi di legno di eucalipto che col tempo, grazie all'umidità e il sale, diventano duri come la roccia...
- ...duri ma non abbastanza da sopportare la pressione della montagna..notiamo il trave spezzato, alcuni mesi fa era ancora integro..ma la pressione della roccia circostante è così forte da spezzarlo. Questo fronte di scavo, ci disse la guida, nel giro di qualche anno non sarà più visitabile perchè la montagna se lo sarà ripreso. La stessa imponente cattedrale con i secoli subirà lo stesso destino, la forza della terra è davvero grande!
- Ed eccoci all'uscita della miniera, in lungo tunnel di sale. Anche qui le luci rosse intermittenti si susseguono... ormai l'abbiamo capito, quà tutti i possibili effetti di luce e musica piacciono moltissimo!
- Dopo una lunga mattinata di escursione e di emozioni, ci meritiamo una gustosissima Arepa vegetariana. L'arepa è costituita da farina di mais e formaggio cotti alla piastra.. molto molto buona!
- La città vista dalla collinetta vicino alla cattedrale..
- Carni e pesci si godono il mite tepore del barbeque! Chissà come se la godono!!!
- Alcuni scorci delle vie principali di Zipaquirà.
no me spettavo niente daea Befana, e invesse a me gà fatto un REGAEON co tutte ste bèe foto. . . . . che avegà scattà in posti meravejosi !
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