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venerdì 23 dicembre 2011

Martedì 20 Dicembre


Ale:

Oggi è stato l'ultimo giorno intero della nostra esperienza. Come già avevo chiesto a Jost sarei stato io oggi ad aiutare Leo nelle retrovie del gregge a guidare gli agnellini. La mattina in più mi ero proposto come una delle due persone che ogni mattina vanno presto sulle 8 a controllare il gregge, per contare i nuovi nati, i morti, e per vedere se è tutto ok. Già dall'inizio infatti se era prospettata una giornata un po' diversa dal solito, diciamo partita un po' col piede sbagliato. La mattina c'erano già 3 agnellini morti, due nuovi nati e uno fulminato dalla recinzione con la testina incastrata come nell'atto di uscire. Leo era disperata, e già qualcosa nell'aria sembrava più teso del solito. Una volta andati tutti dal gregge e aperte le recizioni, come deciso ho iniziato a guidare i lamb mentre Irene e Eliane smontavano il recinto. Oggi era Leo che guidava il gregge, mentre Jost stava con noi dietro, e intanto progettava dove fare la nuova recinzione. Una volta raggruppati i lamb in una zona dove sarebbero poi stati ripresi al ritorno del gregge, ho aiutato Eliane che nel frattempo dopo la recinzione tentava di spingere già dalla collina metà gregge che mangiava su una fascia di campo di cereali dove non gli era permesso. Devo dire che non ci credevo, ma sono riuscito a spingere giù tutte le pecore in breve tempo, proprio come un cane da pastore. Jost poi doveva dividere alcune pecore con i rispettivi lamb da tutto i gregge perchè appena nati e quindi troppo piccoli per seguire il gregge facilmente. Per fare questo si prende l'agnellino per le zampe anteriori, lo si fa annusare dalla mamma e lo si trasporta non facendo mai perdere il contatto visivo e olfattivo. Pare impossibile, ma così facendo la pecora potrebbe seguire per chilometri come un docile cagnolino. Ovviamente questo lo ha fatto fare a me, soprattutto con un nuovo nato, completamente bagnato di cacca e placenta. L'operazione poi era far entrare entrambi nel rimorchio, con l'aiuto di qualcuno che apre la porta. Si appoggia dentro il lamb e di forza si tira su la pecora per il pelo, dando poi subito l'erba secca.
Come si diceva questa giornata è stata contraddistinta da una certa tensione di fondo, e di questo in particolare ne parleremo in un post dedicato.

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