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venerdì 16 novembre 2012

Foto e tappe vacanza Islanda - 3° Parte: Goðafoss->Húsavík->Dettifoss->Mývatn->Cratere Viti


La terza tappa parte da Akureyri dove abbiamo fatto il primo cambio di mezzo, dal bus alla macchina a noleggio. Il clima era orribile e non abbiamo avuto modo di visitare più di tanto la città che comunque pare davvero molto carina. Oltre a vari tipi di mezzi abbiamo usato anche diversi tipi di alloggio. In questo caso ad esempio siamo stati ospitati a casa di una nostra amica guida Islandese (Grazie mille Guðbjörg!!).


  • Partiti la mattina presto ci siamo subito diretti verso la cascata degli Dei: Goðafoss..




  •  Questo solo per darvi un idea dell'Islandese..
  • Coinvolto in un importante attività di recupero e monitoraggio cetacei, mi sono imbattuto in una povera orca arenata nel museo...la quale ho tratto in salvo cavalcandola fino al mare... (Ire: sembra un'altra cosa peròòò ehh!)
  • ...Scherzi a parte qui siamo a Húsavík al museo delle balene. Oltre ad essere molto interessante, è anche al coperto, cosa buona e giusta considerando l'inclemente meteo sulla costa del mare del nord.
  • Visitato il museo in ogni suo meandro, decidiamo di uscire allo scoperto e andare contro alla forza della natura! Continuiamo il tragitto lungo una strada sterrata che ci ha fatto penare... un 50 km a 20 all'ora! Comunque dettagli a parte, ecco una carellata di foto della cascata più potente d'Europa..
 (Ma quanto bella è la "nostra" macchina??!)




  • La bellezza di questa cascata sta nella potenza inesorabile e nella possibilità di arrivarci davvero ad un passo. Un mare d'acqua che ruggisce giù verso il fiume e sbatte sulle rocce della gola creando enormi nuvole di acqua nebulizzata. In particolare nella parete di fronte più in basso uno spuntone di roccia rompeva l'incredibile getto in uno spruzzo violento d'acqua..davvero vederlo faceva paura e turbava dalla potenza inaudita..



  • Dicevamo che la strada era un disastro.. bene, siamo riusciti a raggiungere il lago Mývatn e la sua guesthouse con un pò di ritardo.. affamati, infreddoliti e con un sedere quadrato giungiamo alla reception implorando un posto dove dormire.. Finalmente rifocillati e riposati, siamo pronti per un nuovo giorno di scoperte che inizia con le grotte di acqua calda di Grottagjasempre nei pressi del lago.

  • Ecco il nostro esperto di saune geotermali che controlla la temperatura dell'acqua.. mmm troppo calda!!
  • E l'entrata della grotta... un buset!
  • Paesaggio al di fuori della grotta


  • Inizia la ricerca della grotta termale natabile di cui ci hanno parlato degli amici.. ovviamente nessuna indicazione, quindi siamo nella pura ricerca speleologica!!


  • L'acqua è strepitosa.. cristallina, non sulfurea e temperatura perfetta!



  • Continuiamo la nostra esplorazione, visitando un enorme cratere di un vulcano non più attivo, e le zone laviche circostanti al lago Myvatn.







  • Centrale geotermale sulla strada verso il cratere Viti..


  • A questi Islandesi piacciono le cose d'effetto..notare quel tubo che poteva benissimo correre sotto la strada, e invece questi me lo mettono a porta...


  • Vista da una sponda del cratere Viti. Il paesaggio qui su, un centinaio di metri più in alto della centrale è totalmente diverso, pare quasi sia di nuovo marzo!!



  • Enorme pozzo geotermico che serve per portare in superficie e sfruttare i vapori e i gas del sottosuolo...questo bestione si può quasi toccare avvicinandosi senza nessuna restrizione..fa un rumore assordante e da un'idea di quale sia la potenza terrestre appena poco sotto i nostri piedi..






  • Ma.. ma.. che ci fa un water con una doccia di acqua termale sparata sopra nel bel mezzo del nulla??! E' quello che si stà chiedendo Irene... In realtà è una delle cose buffe che puoi trovare viaggiando in Islanda.. un frigo ad energia solare rimpinzato di bibite, un enorme peluche infilzato su di uno steccato... sempre nel bel mezzo del Nulla!!


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