Lasciato il cratere Viti verso l'imbrunire, ci dirigiamo verso Egilstaddir accompagnati dal solito tramonto che pare non concludersi mai e che tra nuvole e colori incredibili vale sempre la pena fermarsi ad ammirare..
- Arrivati tardissimo in città, a fatica troviamo il campeggio previsto.. e sotto una stellata e un inizio di Aurora Boreale andiamo a cuccia, al freschino. L'obiettivo del giorno dopo è di lasciare la macchina noleggiata, tanto adorata in questi giorni e continuare il viaggio con altri mezzi. Dato che l'autobus per la prossima cittadina costava troppo, abbiamo ben deciso di andare di autostop, per la modica distanza di 240 km.. non male!!
- Dopo un falso passaggio di un signore islandese che annuiva alla nostra richiesta di andare a Hofn e in realtà ci ha portati a solo 10 km dal punto iniziale, ci rimettiamo ad aspettare arrivando a pregare quasi ogni macchina che passava..
- Incredibilmente però dopo ore di attesa si ferma una coppia Belga e ci fa montare..il fondo schiena è ben grande perchè vanno esattamente ad Hofn evitandoci quindi di fare svariate tratte e sperare continuamente che si fermi qualcuno.. Questa è la foto di uno dei paesaggi catturati in macchina.
- Arrivati ad Hofn verso sera, piove tantissimo e non sappiamo che fare. Decidiamo di andare alle piscine comunali e rilassarci tra acqua bollente e saune. Così il giorno dopo siamo pronti per prendere il bus per una delle mete più desiderate.. la Laguna Ghiacciata! (nella foto Irene in veste intellettuale!)
Eccoci arrivati alla famosa laguna ghiacciata!! Lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi è incredibile! Null'altro nell'isola a dispetto del nome è simile a questo luogo. Tramite un canale l'acqua del mare entra nella laguna, il sale del mare scioglie il ghiaccio e grandi iceberg si staccano dalla lingua del ghiacciaio per galleggiare fino al canale e da li uscite al mare. Il paesaggio cambia di continuo perchè capita che i blocchi escono e per vari motivi non se ne staccano molti.
- Il mezzo anfibio per visitare meglio la laguna..
- Uhh che bel pezzettone di ghiaccio.. e che freddo!!!
- Uno spettacolare paesaggio...
- ... ed un suo particolare..
- Ale che fa il famoso ice surf!
- Blocchi di ghiaccio come questi raccontano la storia dell'isola, la parte nera per esempio è cenere sedimentata nei vari strati del ghiaccio nelle molte eruzioni vulaniche.
Durante il giro in "barca" una preparata guida ci spiega come questo ghiaccio sia quasi esente da aria all'interno, il che lo farebbe scongelare mooolto meno rapidamente di un classico cubetto da freezer, e come sia davvero purissimo. Ne ha rotto dei pezzi e ce li ha dati da mangiare/bere dicendo che quell'acqua ha circa 1000 anni...
- Il canale di uscita al mare..
- Il ghiaccio si blocca nel canale d'uscita, finchè la forza dell'acqua e il lento sciogliersi lo rovescia e rimette in moto verso il mare..
- In spiaggia ci appare infatti la seconda meraviglia di questo luogo..tutta la zona fuori dal canale è piena di blocchi di ghiaccio arenati sulla spiaggia e sull'acqua bassa..
- Il paesaggio è davvero incredibile, complice poi un sole stupendo che faceva luccicare questi enormi blocchi...









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